Credimi, dopo questo articolo aprirai l’armadio con occhi diversi!

L’armadio, non è un mobile come qualunque altro: custodisce storie del rapporto con te stessa.

Infatti ha molti significati simbolici.

  • L’etimologia della parola armarius  riporta al ripostiglio per le armi.
    Ecco che, sotto questa luce, i vestiti possono incarnare un’arma di protezione, seduzione e forza.
  • Rispetto al femminino sacro, l’armadio accoglie come rappresentazione dell’utero materno.
  • Ma non è tutto! L’armadio cela anche un significato erotico: simboleggia la conoscenza del corpo e dei suoi desideri.

Questo significa che vestiti e accessori narrano la tua identità. Nell’armadio “nascondi” chi sei stata, chi sei e chi vorresti essere.

Ogni mattina lo apri e decidi che cosa raccontare di te.

Se aprirlo però è un dramma, invece che una gioia, forse è giunto il momento di leggere che cosa ti racconta.

Ho sempre amato giocare con gli abiti dell’armadio e ho scoperto che il guardaroba è un ottimo esercizio di coaching. Penso che l’abbigliamento ha un suo linguaggio e se lo sai ascoltare ti aiuta a relazionare meglio con te stessa e il mondo che ti circonda.

Nel coaching si utilizza un esercizio chiamato “la ruota della vita”, un efficace strumento per l’autovalutazione degli ambiti più importanti della tua vita. Capita spesso di avere una visione confusa di quello che ti accade, se invece rappresenti la tua vita disegnando un cerchio e lo dividi a spicchi, dove ogni spicchio rappresenta un ambito della tua esistenza, sarà più semplice figurarti qual è la situazione reale e dove intervenire.

La ruota della vita serve proprio a questo, a scattare una foto del presente e tracciare un piano di miglioramento.

Come nella ruota della vita, l’armadio, se analizzato per settori, ti aiuta a comprendere quali sono gli ambiti della vita più “presenti” e quali invece trascurati.

Questo è un modo divertente per guardarti “dentro”.

Primo passo: scatta un’istantanea del tuo armadio

Prova ad aprire il guardaroba come se fosse quello di qualcun altro, che idea ti faresti di questa persona?

Dalla visione generale dell’armadio si possono raccogliere molte informazioni, per esempio: se la persona è ordinata, disordinata, qual è la professione, l’età, lo status sociale, lo stile personale e di vita, le passioni e i comportamenti legati all’accumulo.

Secondo passo: analizza il contenuto

Questo aspetto identifica quanto spazio riservi ai diversi ruoli e occasioni della tua vita: identità professionale, identità sportiva o le occasioni di uscite con gli amici, quanto spazio e attenzione vi dedichi?

Come nell’esercizio della ruota della vita, dividi gli abiti, accessori, per le occasioni d’uso, ruoli che vesti nel presente.

Crea delle pile diverse, per gli abiti da lavoro, per l’attività sportiva, per stare in casa, ecc…Dedica una pila anche agli abiti dei ricordi e una a quei capi che per svariati motivi non indossi più.

Ora osserva quale pila contiene un maggior numero di capi. La pila con la percentuale più alta, indica in quale modo spendi il tuo tempo in questo periodo della tua vita. Se utilizzi la maggior parte dell’abbigliamento o ci sono difficoltà a lasciar andare l’immagine passata e hai necessità di fare pulizia.

Questo piccolo gioco, ti permette di focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti e settori che desideri migliorare della cura di te e della tua vita. Ti rende consapevole dei desideri e bisogni sommersi dalla frenesia della quotidianità.

Terzo passo: visualizza il tuo armadio tra un anno

Ora pensa quali cambiamenti vorresti fare. Questo è il momento per progettare il tuo armadio ideale, simbolo della vita che desideri.

Quale stile di abbigliamento, quali ruoli desideri vestire, quali attività e persone ti piacerebbe frequentare. Individua gli abiti da eliminare e crea i look che ti aiutano a costruire la tua nuova vita.

Riordinare e fare spazio nell’armadio è dare spazio alla cura di te.

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2 commenti
  1. Carolina Venturini
    Carolina Venturini dice:

    Grazie per questo articolo, che è molto in linea con la sensibilità del mio momento storico. Dopo 8 anni passati in strettissima sinergia con il mondo dei cani, ora mi trovo a desiderare più spazio nell’armadio per la femminilità e gli abiti casual/professional. Vorrei arrivare alla “sintesi perfetta”fra la comodità dell’abbigliamento per la vita all’aria aperta e le esigenze “di brad” con la presenza “istituzionale” visiva. Ci sto lavorando, intanto, a livello immaginativo e poi passerò all’armadio e allo shopping! Grazie, Silvia!

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    • Silvia Cacitti
      Silvia Cacitti dice:

      Grazie Carolina per la tua testimonianza. L’armadio segue e ti aiuta nei cambiamenti di vita. Ascoltati, sperimenta e troverai la ricetta perfetta per te!
      Se hai necessità sai dove trovarmi ;-) Un caro abbraccio, Silvia.

      Rispondi

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